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Calendario Calendario

Data: 08 Settembre 2010


Nel rito Bizantino:
* Natività della Ss.ma Signora nostra, Madre di Dio e sempre Vergine Maria

Nel rito Romano:
* Venerabile Carlo Carafa Fondatore



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  Anno liturgico


ANNO LITURGICO

A partire della celebrazione della Pasqua come centro, possiamo comprendere l'espressione "anno liturgico" non tanto come un seguito di feste - un calendario - ma come lo svolgimento di tutto il mistero di Cristo che riempie la vita della Chiesa. Dalla Pasqua tutto l'anno viene trasfigurato dalla liturgia e diventa perciò sacramentale. La celebrazione annuale della Pasqua, poi, non è un fatto puntuale, bensì una celebrazione del mistero di Cristo incentrata in un periodo di preparazione - Quaresima – ed in un periodo di compimento - Pasqua -, e più precisamente come centro di due grandi Settimane, quella Santa in cui Dio dà di nuovo l'alimento di vita, in cui l'umiliazione di Dio diventa la teofania dell'uomo, in cui Dio riposa dalla sua creazione - dalla sua nuova creazione - nel grande Sabato; e poi la Settimana di Pasqua - che viene conosciuta nelle diverse liturgie come Settimana del Rinnovamento, oppure Settimana in albis - e che prolunga per sette giorni come un solo giorno la grande festa di Pasqua per sottolineare la non finitezza della Pasqua di Cristo. Dalla Pasqua, dunque, sgorga la vita sacramentale che si spande nella Chiesa lungo l'anno liturgico.

Anno liturgico bizantino. Il ciclo delle celebrazioni liturgiche bizantine gira attorno alla Pasqua con due grandi periodi: il Triòdion e il Pentekostarion.
Triòdion: nome che viene dal libro liturgico usato nelle dieci settimane che precedono la celebrazione della Pasqua; comprende il periodo della pre-Quaresima e della Quaresima. La Quaresima bizantina propriamente comprende quaranta giorni, dal primo lunedì al venerdì prima della domenica delle palme; ad ogni modo, sotto il nome di Quaresima oppure di Triòdion si includono due altri periodi: la pre-Quaresima e la Settimana Santa.
La Quaresima bizantina fa svolgere le settimane da lunedì a domenica, e fa una chiara distinzione tra, il sabato e la domenica, e gli altri giorni settimanali: nei primi c'è la celebrazione dell'eucaristia, mentre non c'è negli altri giorni. Le ragioni di questa non celebrazione dell'eucaristia vanno legate alla teologia dei Padri e delle Chiese bizantine per cui l'eucaristia va sempre vista come celebrazione del trionfo pasquale di nostro Signore Gesù Cristo, celebrazione fatta all'inizio nella domenica - per il legame con la risurrezione del Signore - e che poi si spande anche negli altri giorni della settimana ma che rimane sempre nel suo aspetto festivo. La Quaresima, d'altronde, benché sbocchi nella celebrazione della Pasqua e in qualche modo ne preannunci la gioia, sottolinea il cammino per cui il cristiano arriva alla Pasqua: la compunzione e l'umiltà; per questo la celebrazione eucaristica viene limitata al sabato e alla domenica.
 
I periodi dell'anno liturgico sono i seguenti:

Pre-Quaresima, che comprende tre settimane e quattro domeniche, a partire dalla decima prima di Pasqua:

Domenica del pubblicano e del fariseo;

Domenica del figlio prodigo;

Domenica di Carnevale o del giudizio finale;

Domenicadei latticini e di Adamo ed Eva.

 

Quaresima: di una durata di quaranta giorni, con sei domeniche:

Domenica dell'ortodossia;

Domenica di s. Gregorio Palamas;

Domenica dell'esaltazione della santa Croce;

Domenica di s. Giovanni Climaco;

Domenica di s. Maria Egiziaca.

Tra la quarta e la quinta domenica si celebra il sabato dell'Akathistos, in cui viene cantato, nell'ufficiatura notturna, l'inno con questo nome, dedicato alla Madre di Dio. La Settimana Santa chiude il periodo del Triodion.


Pentekostarion. Periodo di cinquanta giorni, con nove domeniche:

Domenica di Pasqua;

Domenica di s. Tommaso;

Domenica delle Mirrofore;

Domenica del Paralitico;

Domenica della Samaritana;

Domenica del Cieco nato;

Giovedì dell'Ascensione;

Domenica dei 318 Padri del concilio di Nicea;

Domenica di Pentecoste;

Domenica di tutti i santi.


Octòychos. Contiene i propri dei giorni durante l'anno fino all'inizio del Triodion.


Estratto ed elaborato dall'originale  (voce: "anno liturgico"):

Dizionario Enciclopedico Dell'Oriente Cristiano, a cura di G. Farrugia, S.J., PIO, Roma 2000



Date di Pasqua cattolica e ortodossa dal 326 al 4099


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