Il fedele che entra in una chiesa bizantina deve essere colpito da una forte sensazione di vita incessante: anche fuori dalle ufficiature tutto è nell'attesa dei Santi Misteri; tutto è animato e teso verso Colui che viene per donarsi in nutrimento.
In una chiesa bizantina le forme architettoniche, gli affreschi, le iconi e gli oggetti di culto non sono riuniti come gli oggetti di un museo, ma come le membra di un corpo; vivono di una medesima vita misterica, sono integrati al mistero liturgico. Entrando nella chiesa di san Giorgio Albanese si prova subito la sensazione espressa da san Germano, Patriarca di Costantinopoli: la sensazione di vedere una parte del cielo catturato e portato sulla terra.
L'attuale architettura della chiesa è il rimaneggiamento avvenuto nel 1760 della preesistente chiesa certamente costruita nel 1500. L'attuale chiesa è a tre navate con un largo transetto che termina ai lati con due cappelle sormontate da magnifiche cupole in stile italo-greco.